Come Migliorare il Posizionamento Google: 7 Strategie SEO

I link sono decisivi per ottenere un buon posizionamento nella serp, ma non bastano. Ci sono tanti settori che riguardano elementi specifici, ovvero la web analysis, la local SEO e la programmazione. Per fare un lavoro SEO sulle pagine devi ottimizzare le immagini per il web, e usare i migliori tool per ridurre il peso delle foto prima dell’upload. Senza dimenticare che ci sono plugin WordPress come Smush Image che semplificano il lavoro. https://dvmagic.net/seo-otimizzazione/implementare-rich-snippets-per-prodotti-tipici-dop-e-igp/ Per il tuo diario online su WordPress ci sono delle differenze specifiche, ad esempio tag e categorie non rappresentano delle occasioni ghiotte per monetizzare ma sono comunque delle pagine che ti consentono di aumentare le visite del blog. Poi c’è tutto ciò che riguarda l’approccio semantico, in questo percorso diventa decisivo scegliere le keyword per fare SEO copywriting nel modo giusto. Come fare SEO per migliorare il posizionamento organico

Condurre regolari Audit SEO


Avere una lista di tutte le attività di monitoraggio per la prevenzione delle principali criticità strutturali SEO è un passaggio fondamentale in una strategia di lungo raggio. Il metodo un tempo più utilizzato per trovare le keyword era Google Keyword Planner. Oggi il Keyword Planner ha cambiato struttura e alcuni dati free un tempo disponibili sono stati nascosti da Google. È importante assicurarsi che la tua strategia SEO abbia gli strumenti e le risorse giusti. In caso contrario, non potrai assistere alla crescita sui motori di ricerca che ti sei prefissato.

Come fare SEO: Guida completa per il posizionamento organico su Google (

Nel  caso di grandi città, indica anche la zona o il quartiere in cui è situata la tua attività. L’obiettivo è cercare di rispondere a tutti i clienti, in particolare a quelli che hanno espresso un feedback negativo. Altro tipo di ricerche con chiari riferimenti locali sono le ricerche cosiddette “near me”, cioè  quelle che contengono indicazioni come “vicino a me”, “nelle vicinanze”, “nei dintorni”, “qui vicino”. In parole semplici, Google Pigeon ha favorito le aziende situate in prossimità dell’utente che effettua una determinata ricerca. Nel complesso mondo della SEO si parla molto sia di indicizzazione che di posizionamento, ma qual è la differenza fra i due? Forse potresti pensare che indicizzazione e posizionamento siano due sinonimi ma in realtà non lo sono affatto. Se desideri imparare a scrivere articoli di qualità puoi leggere questo articolo sullo Storytelling Marketing. Per farlo c’è bisogno di mettere i motori di ricerca in condizione di individuarci. La SEO si differenzia dalla SEM (Search Engine Marketing) perché è un processo spontaneo. Rappresenta cioè una crescita organica reale, senza l’acquisto di keyword o spazi pubblicitari sponsorizzati. In parole povere, si tratta di una tecnica un po’ più lenta ma ben più efficace e stabile.

Chiaramente le ricerche effettuate tramite voice search saranno meno meccaniche di quelle digitate. Si passa appunto dalla ricerca per keyword a quella per vere e proprie query long-tail, affini al linguaggio parlato. Oltre alla forma poi, cambiano anche il contesto e la finalità con cui viene effettuata una ricerca. La strategia SEO di base per un sito eCommerce non è molto diversa da quella per qualunque altro sito. Occorrono anzitutto un’ottima Keyword research e un’analisi accurata dei competitor, per poi passare a una meticolosa ottimizzazione di tutti i fattori on-site. La Black Hat SEO utilizza sostanzialmente strategie non approvate dalle linee guida di Google. Ti fornirà quindi numerosi suggerimenti e ti permetterà di inserire i metadati di Google come il meta title, l’URL e la meta description. Questo significa che indicizzazione e posizionamento possono non coincidere. Ecco un piccolo grafico riassuntivo dei principali fattori di ranking secondo i SEO expert. Tutti questi – e anche gli altri – fattori di ranking non sono però tutti uguali. Un utente va su Google, digita “idee arredamento moderno” e trova il tuo articolo in prima posizione. Inoltre, se non inseriamo un form all’interno di ciascuna nostra pagina come facciamo a sapere da dove sono arrivate le conversioni? Fare un’analisi tecnica successiva è fondamentale, ma prima è importante sapere se la piattaforma è troppo lenta. Le immagini non compresse rallentano tantissimo la velocità di apertura di una pagina. https://dvmagic.net/seo-otimizzazione/implementare-schema-markup-per-musei-e-gallerie-darte-italiane/ Questo incide negativamente sia a livello puramente SEO che a livello dell’utente che dopo un po’ si stanca. Per esempio se hai un blog in cui si parla di Campagne Facebook per e-commerce allora puoi linkare gli articoli che trattano dello stesso argomento, così da rendere questi articoli rilevanti agli occhi di Google. Un altro parametro della SEO onsite molto utile è quello dei link interni che danno una fortissima spinta ai contenuti. Monitorare il posizionamento organico del tuo sito web è fondamentale per misurare le prestazioni della tua campagna SEO. Una delle funzionalità principali di Google Search Console è la possibilità di sottoporre il tuo sitemap.xml, un file che elenca tutte le pagine del tuo sito web. Questo facilita l’indicizzazione delle pagine da parte dei motori di ricerca, consentendo loro di accedere facilmente a tutto il tuo contenuto.